Nei 2 cd
Con l'integrale dei Quartetti di Schumann in 2 cd l'Hagen Quartett, celebra il bicentenario (1810-2010) della nascita del creatore dalla "nuova musica romantica". Alle prese con i tre capolavori scritti da Schumann come omaggio a Mendelssohn, i fratelli Hagen Lukas (primo violino), Veronica (viola) e Clemens (violoncello), più Rainar Schmidt al secondo violino (in sostituzione dell'altra sorella Angelika che si è defilata), esprimono la deliziosa tensione di queste pagine uscite dal laboratorio nevrotico-romantico di Schumann. Tensione a volte pronta a esplodere in uno schiaffo, come per un'accesa lite in famiglia. Così si ricrea in musica quell'intimità fatta di specialissime complicazioni.
Nel magazine
In copertina Esa-Pekka Salonen, il direttore d'orchestra finlandese che per un mese ha incantato la Scala e, non contento, si è inventato la musica "da esporre" nei grandi magazzini. A celebrare Schumann (200 anni dalla nascita) pensano i primi sei servizi dedicati alle riflessioni sulla forza creativa fra nevrosi, riferimenti letterari e poetica romantica; poi il lascito commentato seguendo le scelte compositive; il giallo del dossier medico e del ruolo di Clara; le critiche, pertinenti o faziose, redatte dallo stesso Schumann sulla rivista manifesto della nuova musica romantica; l'intesa degli interpreti dell'integrale schumanniana; la partitura grafica, che permette di "leggere" la musica mentre la si ascolta. Voltando pagina cade l'occhio sui teatri di serie B, che tali non sono data l'originalità e l'innovazione che spesso vi si trovano. Cambiando argomento si giunge all'Aquila, per vedere a che punto è la ricostruzione delle strutture musicali. L'arzilla centenaria Magda Olivero,quindi, intrattiene rievocando la carriera da cantante verista con vocazione d'attrice. Scomodando Freud, inoltre, si valuta l'influsso della psicanalisi sul teatro musicale da Ciaikovskij a Schreker. E ancora l'opera è tema per chi la dissacra alla maniera dei dadaisti. Schubert poi oggetto di un avvincente,"notturno" racconto viennese. E ancora l'angolo tecnologico, dove si dice dei rapporti sempre più stretti tra musica dal vivo e registrata. L'amarcord è dedicato infine a Nanni Ricordi, l'uomo che inventò i cantautori. In coda, come di consueto, le rubriche con gli appuntamenti del mese, dal vivo o via etere, i consigli per i viaggiatori della musica, o per chi cerca l'alta fedeltà nell'ascolto casalingo, le recensioni dei migliori dischi e spettacoli.












